Oltre 250 iscritti per la settima edizione
La settima edizione della Randonnée di Napoli registra il tutto esaurito: superata quota 250 iscritti a pochi giorni dalla partenza di domenica 1° marzo 2026. Un risultato importante per uno degli eventi cicloturistici più attesi del Sud Italia, inserito nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport e ormai punto di riferimento nel panorama nazionale delle randonnée.
L’evento è organizzato dall’ asd Napoli Pedala, affiliata alla CSAIN, e gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, del Comune di Pompei, del Comune di Sant’Agnello, della Regione Campania e della Fondazione Campania Welfare. È evento del calendario internazionale dell’ACP Audax Club Parisien e nel circuito BRM/ARI 200 km, valida per il Campionato Nazionale Road ARI 2026, Rando Tour Campano e Rando Tour Magna Grecia.
È supportata da Inail Campania e dall’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi. Con l’obiettivo di promuovere una mobilità sostenibile, la Randonnée di Napoli è un’opportunità per vivere il cicloturismo come leva di sviluppo economico, in armonia con l’ambiente.
Due percorsi per tutti i ciclisti
L’edizione 2026 propone due tracciati distinti, accomunati dalla stessa filosofia: pedalare, condividere la strada e vivere ogni chilometro fino all’arrivo.
Percorso lungo – 196 km | 2500 D+
Il percorso lungo è dedicato a chi ama le grandi distanze e le sfide.
Un tracciato impegnativo e panoramico:
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196 km
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2500 metri di dislivello
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7 ristori lungo il percorso
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Pasta party finale
Dalla partenza al Parco San Laise, nell’area ex Base NATO di Bagnoli, i ciclisti attraverseranno Posillipo e il centro storico patrimonio UNESCO, per poi dirigersi lungo l’antica strada borbonica del Miglio d’Oro, che attraversa i paesi vesuviani.
A Torre del Greco è previsto il primo ristoro, presso il Papille Bistrot, con il Vesuvio costantemente sullo sfondo, fino ad arrivare a Pompei, con il suggestivo passaggio nella zona archeologica e nella piazza del Santuario. Dopo il ristoro presso presso il tempio dell’abbigliamento tecnico ciclistico di D’Aniello sportswear, inizierà la salita simbolo della randonnée: il Valico di Chiunzi, a 656 metri sul livello del mare, porta d’accesso alla Costiera Amalfitana.
Superata la vetta, il percorso lungo si inoltra nel cuore della costiera, si arriverà a Corsano di Tramonti, saremo ospitati nella campagna gestita dall’Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera, nata per tutelare un territorio unico, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.
Quindi la splendida discesa fino a Maiori, qui il gruppo del percorso da 100 km proseguirà verso Salerno e ci si rincontrerà a Bagnoli.
Per il percorso lungo da qui si spalanca la porta della Costiera Amalfitana. Pedalando lungo le splendide località di Positano, Amalfi, sarete sospesi tra mare e cielo, con all’orizzonte la Costiera Cilentana e le sue vette, talvolta ancora innevate. Il percorso continuerà verso il Comune di Sant’Agnello, dove l’amministrazione comunale, per il secondo anno consecutivo, accoglierà i ciclisti con spremute d’arancia a km zero, grazie al convinto sostegno del sindaco Antonino Coppola. Siamo in Costiera Sorrentina, sulla nostra sinistra il mare, sulla destra il Monte Faito, noi passeremo alle sue pendici proprio a Castellamare di Stabia.
Nel viaggio di ritorno verso Napoli sono previste ulteriori tappe, tra cui una sosta al Fondo Agricolo Nappo, gestito dall’ATS Terra Viva, simbolo di riscatto e legalità. Qui, un buon piatto di pasta caldo e un bicchiere di vino contadino daranno l’energia necessaria per affrontare l’ultimo tratto, pedalando attorno al Vesuvio dal versante nord. Gli ultimi chilometri vi porteranno al Centro Commerciale Neapolis, per l’ultimo ristoro prima del rientro a Bagnoli dove il pasta party finale celebrerà la conclusione di questa straordinaria avventura.
Percorso medio – 105 km | 1500 D+
Il percorso medio rappresenta il perfetto equilibrio tra impegno e piacere:
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105 km
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1500 metri di dislivello
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5 ristori
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Arrivo a Salerno e rientro in treno
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Pasta party finale al campo base
Dopo aver condiviso la prima parte del tracciato con il percorso lungo, fino alla discesa verso Maiori, i partecipanti del medio proseguiranno verso Vietri sul Mare e Salerno, dove è previsto un ristoro al Bar Food and Drink a pochi passi dalla stazione ferroviaria. Da lì il rientro in treno verso Napoli e il ritorno al Village per concludere l’esperienza con il pasta party.
Una distanza accessibile ma tutt’altro che banale, pensata per chi vuole vivere la randonnée con intensità senza rinunciare alla dimensione cicloturistica.
Le novità del Village e dei ristori
Il Village 2026 sarà allestito presso il SUP dell’ex Base NATO di Bagnoli, con parcheggi, docce e collegamento diretto alla Linea 2 della metropolitana per chi arriva in treno. La colazione alla partenza sarà curata da Anema Produzioni con il supporto di Lollo Caffè, mentre lungo il percorso i ristori offriranno prodotti tipici del territorio vesuviano e della costiera.
Particolarmente significativo il passaggio e la sosta al Fondo Agricolo “Nicola Nappo”, terreno confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività, dove i ciclisti potranno rifocillarsi con prodotti coltivati in modo etico e legale.
Sport, memoria e impegno sociale
La Randonnée di Napoli non è una gara: è una lunga pedalata senza classifica, da vivere al proprio ritmo, nello spirito autentico del movimento randagio. Un evento che unisce sport, cultura e impegno sociale, accorciando distanze fisiche e simboliche tra centro e periferia.
Come da tradizione, l’edizione 2026 sarà dedicata a Michele Scarponi, nel segno della sicurezza stradale e della memoria. La partenza sarà contrassegnata dalla panchina bianca, simbolo della lotta contro la violenza stradale.
Il sold out con oltre 250 iscritti conferma la crescita costante della manifestazione e la forza di una comunità che sceglie di pedalare insieme, “né forte, né piano, ma lontano”.
Domenica 1° marzo, all’alba, da Bagnoli partirà molto più di una randonnée: partirà un viaggio collettivo attraverso i territori, le storie e i paesaggi della Campania. 🚴♂️













