Si è svolta a Roma ieri 23 Febbraio 2020, la manifestazione #Rispettiamocinstrada.

Napoli Pedala era lì presente insieme a più di duecentocinquanta associazioni provenienti da tutt’Italia: tante realtà diverse che, in sfilata dai Fori imperiali al Pantheon, hanno rivendiacato i propri diritti alla sicurezza stradale insieme a numerosi sportivi professionisti e al Commissario Tecnico della Federazione Ciclistica Italiana, Davide Cassani (foto a destra).

Il corteo, in un ambiente pacifico, ha rivendicato l’urgenza di più rispetto tra le diverse categorie di utenti della strada, la reale emergenza stradale in nome di più sicurezza e la necessità da parte delle politiche pubbliche di intervenire contro le città  teatri di strage quotidiana dovuta a chi guida il mezzo più forte.

 

 

Emergenza è stata ribadita all’alba della manifestazione anche da una lettera a Repubblica, da Marco Scarponi, fratello del campione del Giro d’Italia del 2011 Michele Scarponi, vittima innocente della strada il 22 aprile 2017 a Filottrano (AN).

Puntando il dito sulle “non scelte” della politica in favore di promozioni alternative all’automobile, Marco Scarponi ha invocato a un cambiamento di rotta : “Le morti sulla strada sono una scelta ben precisa della politica italiana degli ultimi 50 anni, come l’inquinamento che deriva dal traffico e l’occupazione da parte delle auto della quasi totalità dello spazio urbano e non solo…”.

Una lettera-appello sulle reali necessità è stata inviata inoltre al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per ribadire il concetto di sicurezza stradale come fondamento per una convivenza civile.

Sulla base di questi principi già mesi fa,  Napoli Pedala e molte altre associazioni equivalenti hanno sottoscritto un manifesto che racchiude in sé tutti questi principi cardine con l’intenzione e la prerogativa di battersi affinchè si rispetti quanto sottoscritto nel manifesto.

 

#RISPETTIAMOCINSTRADA, Insieme si può.