Oltre trecento ciclisti provenienti non solo dalla Campania ma altre regioni d’Italia oggi hanno partecipato alla prima Randonnée di Napoli, primo appuntamento del Napoli Bike Festival 2019. I partecipanti ai due percorsi cicloturistici (il primo da 100km il secondo da 200km) hanno potuto ammirare le bellezze del territorio attraversando piccoli e grandi comuni della provincia di Napoli. I partecipanti sono partiti questa mattina alle 7 dal Circolo Ilva di Bagnoli per farvi ritorno alla spicciolata dalle 13 in poi a seconda del percorso scelto. Nell’anno europeo dedicato al turismo lento la Randonnée di Napoli ha abbracciato 22 Comuni in un percorso affascinante attraverso non solo Napoli e le sue bellezze, dal Lungomare a Capodimonte, ma anche i piccoli Comuni Vesuviani, il Parco Nazionale del Vesuvio, i Campi Flegrei e la Domitiana fino a Castelvolturno, un percorso già effettuato dal Giro d’Italia nel 2013. Questo primo appuntamento del Napoli Bike Festival è dedicato al campione ciclistico Michele Scarponi, e proprio con la Fondazione a lui dedicata, l’associazione Napoli Pedala, organizzatrice del festival, sta lavorando sui temi della sicurezza stradale per ciclisti, pedoni e soggetti deboli.
I ciclisti al termine del percorso sono giungi alla spicciolata dalle 13 in poi al Circolo Ilva, durante il percorso hanno potuto fermarsi in diversi punti di ristoro dove hanno potuto mangiare e riposarsi.
“Siamo contenti – spiega Luca Simeone presidente di Napoli Pedala – il percorso ha offerto una varietà di prospettive del nostro territorio che oltre ad esaltare i punti turistici più noti dal Vesuvio a Capodimonte, Piazza Plebiscito e l’area Flegrea, ha voluto condurre i partecipanti, anche in luoghi dove in tutti questi anni si è fatto di tutto per nasconderne la bellezza. Le realtà culturali e sociali che attraverso il nostro giro ci hanno aperto le porte, da Somma Vesuviana, a Castelvolturno, Bacoli ed i Campi Flegrei, fino al Casale di Teverolaccio a Succivo, ci raccontano di territori che vogliono una pianificazione urbanistica e piani di regolazione del traffico che mettano al centro le persone e la fruibilità dei centri urbani.
La bici si conferma strumento di marketing territoriale formidabile, il cicloturismo viene riconosciuto dagli operatori commerciali che ci hanno supportato come una leva di promozione formidabile.
La formula del 2019 del Napoli Bike Festival, con eventi diffusi temporalmente e geograficamente, continua con la ciclostorica “La Vulcanica“, il 12 maggio, e poi il 2 giugno aprirà il village del Napoli Bike Festival per la Festa della Repubblica delle bici per la prima volta nel Parco di San Laise ex area Nato di Bagnoli, dove ci saranno prove bici con i migliori marchi e rivenditori campani e nazionali, area dibattiti, gare, concerti, presentazioni libri e tutto quanto possa alimentare un nuovo modo di pensare alla mobilità”.