La bellezza di Napoli e della Campania non va solo scoperta durante gli eventi: grazie a Campania Pedala, i quattro percorsi del Napoli Bike Festival diventano percorsi permanenti, sempre accessibili a tutti gli appassionati di bici. Che tu voglia fare una pedalata culturale, avventurosa o naturalistica, questi itinerari sono ora a disposizione tutto l’anno, pronti a farti esplorare la regione con lentezza e curiosità.
Dopo una stimolante esperienza alla Fiera del Cicloturismo di Padova, siamo tornati con una rinnovata voglia di scoprire la nostra terra su due ruote. E non potevamo non concentrarci su questi quattro affascinanti percorsi firmati Campania Pedala.
1. Randonnée
Perfetto per chi ama pedalare lunghe distanze tra paesaggi variegati, il percorso Randonnée unisce resistenza e bellezza, permettendo di esplorare la regione attraverso strade panoramiche e scorci meno conosciuti.
2. La Vulcanica
Un itinerario pensato per chi vuole mettersi alla prova su terreni più impegnativi, attraversando le aree vulcaniche della Campania. Salite e discese si alternano a panorami unici, rendendo ogni chilometro un’avventura memorabile.
3. Vesuvio Gravel
Per gli amanti del gravel, questo percorso offre un’esperienza tra natura, borghi e sentieri sterrati ai piedi del Vesuvio. Un mix perfetto di adrenalina e paesaggi mozzafiato, ideale per chi cerca percorsi alternativi e scenari spettacolari.
4. Napoli Obliqua
Infine, Napoli Obliqua invita a scoprire la città da angolazioni insolite, tra vicoli, piazze e scorci nascosti. Un percorso urbano che trasforma la pedalata in un vero e proprio viaggio culturale e sensoriale nel cuore della città.
La partecipazione alla Fiera del Cicloturismo di Padova ci ha permesso di confrontarci con altri appassionati, scoprire nuove tecnologie e tendenze per il cicloturismo e portare ispirazione direttamente ai partecipanti del Napoli Bike Festival. Con la creazione di questi percorsi permanenti, Campania Pedala conferma la sua missione: promuovere la bicicletta non solo come mezzo di trasporto, ma come vera esperienza culturale, naturalistica e sportiva, accessibile in ogni momento dell’anno.










